ok allora chiedo umilmente venia a tutti quanti. mi sono oramai definitivamente accorto che nonostante mi piaccia molto, il fatto di tenere un blog nel vero senso del termine richiede me una dose d'impegno al momento impossibile. tra lavoro, università, band e associazone davvero non ci sto più dentro. quando avrò un po' di tempo in più non mi esimerò certo di raccontarvi qualcosa di carino. un bel po' mi dispiace perchè spesso incontro per la strada persone che impensabilmente si sono appassionate ai miei scritti. orbene vi è tuttavia una buona notizia tra tutte le bone notizie che non ho tempo di godermi in questi mesi. sto lavorando ad un nuovo e meno impegnativo spazio web col mio socio e collega michele, incentrato sulla rappresentazione grafica. probabilissimamente apriremo assieme un blogspot ove upperemo i nostri lavori, disegnini, cazzatine e quant'altro. come si dice VI FAREMO SAPERE.
that's all, folks.
il marcello
ok pausa dal lavoro e subito, colleghi maniaci dell'aspirapolvere permettendo, a raccontare qualche scemenza che tanto ci alleggerisce la vita a tutti. per un po' non ho scritto e chiedo scusa ma la situazione è piuttosto ingarbugliata, inoltre nonostante i mille preamboli e prolegomina al post sulle COSE DETTE DA DONNE ALLE QUALI NON HO PIù INTENZIONE DI PRESTARE ASCOLTO qualcuno è rimasto a questo punto giustamente offeso comunque, tanto da fare sì che io abbia deciso di non scrivere più cose così facilmente fraintendibili. mah tante sono le cose in lizza che vorrei raccontare. ci sarebbe anche da continuare ad assegnare i premi per il 2006 del concorso AND THE LOSER IS..., ma ogni cosa a suo tempo. mi sta ormai capitando che mi ristagnino più post in testa di quanti abbia effettivamente tempo di redarre, il che è alquanto seccante. ma tra tutte le cose possibili, ecco oggi volevo parlare dell'infanzia. eh sì. è un argomento che spesso cerco di evitare ma che trovo come ogni buon autoanalista fondante per quanto concerne una simpatica serie di problematiche presenti nella situazione contemporanea. mah. la storia che sto per narrarvi risale ai magici anni dell'asilo. pazzesco. traumi a gogo. lo rammento come una pletora di situazioni imbarazzanti e socialmente rivoltanti. una gabbia psichica di ingiustizie e psicodrammi plasmati con la duttile crudeltà di cui solo gl'infanti son capaci. qualcuno diceva basta guardare l'espressione che un cucciolo di uomo mostra quando sta cercando di afferrare un colombo momentaneamente a terra, ma non ricordo più chi. per raccontarvi meglio questa scenetta terribile ricorrerò ad un titolo accattivante, che parafraso direttamente da un famosissimo capostipite del trash metal. ok. questo post si chiamerà PUPPET OF MASTERS. il 1986 è ricordato per molte cose. va bene. era uscito "the final countdown", singolo e successivamente omonimo album. un masterpiece. ma ai tempi mi trovavo rinchiuso in un carcere di bigottismo e benpensiero già da tre anni. era il fatidico ultimo anno dell'asilo. ovviamente dalle suore della Beata Vergine. se la noia fosse un videogioco, l'ultimo schema si svolgerebbe sicuramente in quel malnato carcere infantile. eh sì, il 1986 è ricordato per molte cose. la più importante era al momento per noi pulcini tutti vestiti di grembiulini gialli costituita da una nuova ed ai nostri occhi sfavillante di metafisica luce mattel-style serie di action figures snodabili, ovviamente con cartone animato annesso. col senno di poi ringrazio come sono andate le cose. ho un oggetto indiscutibilmente urlante omosessualità repressa n meno nel mio satolone dei giocattoli d'infanzia. ma chi prendo per il culo. io NON HO AFFATTO UNO SCATOLONE DEI GIOCATTOLI D'INFANZIA. è lo scotto che si paga ad avre dei genitori che a chiamarli in maniera simpatica si potrebbero definire parsimoniosi. io ovvviamente li ho sempre definiti TIRCHI, che cazzo. io al massimo potrei avere una scatla dei fiammiferi. riempita soltanto con i miei primi crudelissimi complessi di inferiorità, con la mia fantasia estremizzata di bambino per sempre border line nella scena del cortiletto della Beata Vrgine. sai quando hai una nuova ragaazza e questa dopo aver fatto sesso ti mostra foto e giocattoli di quando era piccola e allora ti intenerisci e pensoi che forse un po' di bene le vuoi davvero? ecco io non posso mai fare la stessa cosa. insomma cosa le potrei mostrare? tipo tre disegni in croce rappresentanti io con dei giocattoli o io solo con il mio migliore amico anche lui sfigato mentre ci diciamo "ora se premo questo pulsante l'asilo intero si trasforma in un'astronave?". io in ste situaazioni noon mi faccio poi prendere affatto dalla tenerezza. sto cazzo. lei mi fa: guarda questa è una foto di io sopra al camion delle micromachines che si trasforma in città se lo apri... e io: ma cazzo ce l'avevi tu CHE ERI UNA BAMBINA e IO NO?!? ma vaffanculo!!!! alchè lei mi fa: ma non arrabbiarti dai, cosa vuoi che sia, tra l'altro dovrei avercelo ancora. io rispondo: ... sì scusa spono sciocchezze infantili, è che vedi da piccolo mi sentivo un emarginato e allora mi arrabbio... senti, non è che me lo presti?________insomma torniamo nel 1986. il 1986 è l'anno dei masters. i masters. il nome completo è masters of the universe. l'eroe è he-man, ovviamente. ("lui-uomo": questo eccesso di macismo e questa ostentazione ridondante di virilità le trovo daavvero gay, un mi collega di lavoro gay conferma. he man è gayssssimo.). sempre più ovviamente, nel giro action figures, in pieno strapotere mattel, he man era disponibile in circa ottocento costosissime versioni, i suoi compagni e nemici disponevano di una ben più mgra gaamma di possibilità, sicuramente economicaamente più accessibili. tutti possedevano almeno una versione del fantomatico eroe, pure il mio miglore amico sfigato. ok aveva quello in abiti borghesi che con quel taglio a caschetto lungo e quella tunichina pareva di più un fraticello mendicante, un piccolo san francesco ariano. però cazzo ce l'aveva. (continua...)
annuncio importante: COTALE PARTY PER MOTIVI TECNICI è SPOSTATO A DATA DA DESTINARSI MA PRESTO COMUNQUE!!!!!!!!!
ok in verità l'annuncio importante è che sua maestà marco ferra, uno dei più dotati e promettenti designer di gioielli della nostra nazione, ha finalmente deciso anche di curare la sezione moda di un sito, mettendosi quindi anche a fare il giornalista/storico/recensore, mi aspetto grandi grandi cose. è davvero il regalo più bello che potevo ricevere. il suo flog se non lo sapete siete out. è ovviamente www.fotolog.com/marco88. i suoi fantastici scritti li trovate invece qui: http://www.centroitalianoattori.com/home/index.php?option=com_content&task=view&id=236&Itemid=335 dio ti ringrazio! il ragazzo non ha ancora scritto nulla ma ha promesso di farlo a breve, sapendolo in anticipo ho già potuto bookmarkare la pagina così non mi perderò nulla! wow!